Ninebot Max G30 disponibile. Perché dovremmo scegliere un monopattino anziché una bici elettrica

Il Ninebot Max G30 è sicuramente uno, se non il miglior monopattino elettrico attualmente presente sul mercato. Un veicolo che offre tanta autonomia e robustezza anche se bisogna tener conto di un peso di circa 19Kg.

Dopo mesi in cui è stato praticamente impossibile trovarlo in qualsiasi store, complice anche l’annuncio del bonus mobilità, da qualche giorno è tornato nuovamente disponibile un po’ dovunque ma al suo prezzo di listino di 799 euro.

La prima domanda che molti si pongono è: perchè dovrei comprare un Monopattino elettrico al posto di una bici elettrica? Un dubbio più che legittimo ma che, dopo i tanti chilometri percorsi prima su una bici elettrica Full Haibike e poi su un monopattino, possiamo provare a sciogliere con una serie di punti sintetizzati schematicamente ma decisamente importanti.

1 – COSTO
Banale, ma una bici elettrica costa mediamente il doppio di un monopattino. Considerando modelli di fascia analoga, un monopattino base costa sui 250€ (anche meno, ma prendiamo come riferimento prodotti di qualità) mentre una bici elettrica base difficilmente la troverete a meno di 500€.

Salendo di qualità e di prezzo, è facile avere come riferimento di posizionamento nella fascia media una formula simile a questa: monopattino : 500€ = bici : 1.200€. La macro differenza è che le bici elettriche non hanno praticamente limiti di prezzi e si sale tranquillamente a 3/4/5.000€ a seconda della tipologia di telaio, ammortizzatori, freni, cambio, batterie e via dicendo. Con i monopattini elettrici difficile superare i 1.000€ per un modello omologato per l’Italia.

2 – TRASPORTO
Una bici elettrica è tutto tranne che facile da trasportare, comoda o leggera. Sebbene esistano modelli pieghevoli molto interessanti, è comunque indubbio che un monopattino abbia tutto un altro impatto in qualsiasi tipo di trasporto.

Con pesi che variano tra gli 11 e i 20KG, i monopattini si richiudono facilmente, entrano in quasi tutti i bagagliai di auto, o comunque sui sedili posteriori anche di piccole utilitarie, non devono essere smontati e non servono portapacchi o altro per essere trasportati.

Nella gestione pendolare un monopattino si trasporta più facilmente fuori e dentro stazioni di metropolitane e su e giù per scale di qualunque tipo. Molti autobus che servono località fuori città permettono di caricare i monopattini nei bagagliai inferiori, cosa più complessa con biciclette che spesso sono troppo ingombranti per essere ugualmente riposte. Dettagli che possono rendere estremamente diverso il percorso casa->ufficio che dovrete affrontare.

Essendo molto leggeri e piccoli, i monopattini si portano in casa e non serve un garage o uno spazio condominiale per le biciclette, magari all’aperto e sotto la pioggia che non sempre sarà provvisto di una presa elettrica per la ricarica. In un salotto, stanza o ripostiglio non danno fastidio e molti si possono anche tenere in verticale. Inoltre, per esperienza, portare una bici su per una o due rampe di scale non è certamente facile come trasportare un monopattino.

3 – FATICA
Un altro elemento che rende il monopattino preferibile rispetto alla bici è che, per quanto sia elettrica, la bicicletta necessita di pedalata (per legge non è possibile avere bici che vanno senza pedalare) e se in inverno non avrete problemi di sudorazione, in estate sicuramente il movimento non aiuta a mantenervi freschi.

Con un monopattino la fatica è realmente pari a 0 e per alcune esigenze questa potrebbe essere già una differenza fondamentale. Poter arrivare in ufficio in giacca e cravatta, camicia o divisa da lavoro senza sudare o andare da un cliente in una zona centrale e accessibile solo ai pedoni senza faticare e con tempi di percorrenza ridotti rende i monopattini mezzi di spostamento molto efficaci anche per gli uffici.

5 – PERCORRENZE
Dove la biclicetta elettrica vince sicuramente sono le percorrenze. Anche se esistono monopattini elettrici con oltre 50km di autonomia reale, una bicicletta ha comunque percorrenze molto più ampie e, soprattutto, quando scarica la potrete continuare ad utilizzare, con più fatica, ma comunque come una normale bicicletta.

Inoltre nella percorrenza su strada una bicicletta è sicuramente più agile e le ruote grandi fanno la differenza in molte città tra buche, pavimentazioni particolari e sopratutto pioggia. In caso di strade bagnate un monopattino diventa molto più insicuro di una bicicletta e decisamente più instabile.

6 – COMFORT
Anche in questo caso la bicicletta vince su tutta la linea. Banalmente si sta sempre a sedere e per quanto pedalare possa essere faticoso, 1 ora in bici si fa senza problemi, 1 ora su un monopattino diventa problematica. Proprio questo aspetto lo reputo fondamentale e ritengo i monopattini adatti solo a persone più giovani, che non soffrono di mal di schiena e che non devono fare comunque più di una 20ina di chilometri a tratta.

Non sono infatti mezzi comodi, le ruote piccole e la mancanza di ammortizzazione per la maggior parte dei modelli rendono i monopattini decisamente meno confortevoli rispetto alle biciclette, soprattutto se ammortizzate. Pensare di fare 40 km in monopattino ogni giorno per andare a lavoro è impossibile per la vostra salute e la schiena.

7 – SICUREZZA
Chiudo con il capitolo sicurezza. In questi mesi ho infatti letto di moltissimi incidenti che sono arrivati all’attenzione della cronaca. Una situazione normale e conseguente all’aumento di questi mezzi in circolazione e che quindi non deve spaventare in generale.

Premesso quello precedentemente scritto, non reputo un monopattino più pericoloso di una bici se usato all’interno delle regole italiane e nel rispetto della vigente normativa sul trasporto. Un dettaglio sicuramente da sottolineare, oltre alle ruote più piccole che rendono meno stabile e facile da manovrare un monopattino rispetto ad una bici, è la grande differenza di frenata.

Sebbene generalizzare sia sbagliato, una bici frena meglio e prima di un monopattino elettrico. Da un lato i freni sono sempre due su una bici (eccezioni assurde a parte), dall’altra sono comunque più grandi ed efficaci. Che prendiate un monopattino con freni a tamburo, a disco o con combinazione freni+motore, in tutti i casi un monopattino frenerà meno di una bici.

In condizioni normali non è un vero problema, i 25Km/h massimi garantiscono spazi di arresto in linea con il codice della strada. Il problema è però la distrazione e la frenata di emergenza che renderà lo stop completo del mezzo sicuramente più lungo rispetto ad una bici. Evitare quindi di andare dietro ad auto a poca distanza, controllate sempre bene le strisce pedonali e usare, ove possibile, le piste ciclabili.

Un dato che forse nessuno tiene in considerazione è quello del consumo. Sebbene non si possa parlare di benzina, quanto costa fare un pieno ad un monopattino? La risposta è praticamente 0 ma se volete avere dei dati, vi posso dire che con il Ninebot Max G30, uno dei mezzi con la maggior autonomia, ricaricare la batteria dallo 0 al 100% necessita 5 ore di tempo con un costo che può essere considerato di circa 10 centesimi a ricarica.

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Dopo questa lunga premessa, prima di arrivare alla sezione accessori, voglio sottolineare come sia importante la sicurezza su questi mezzi. La legge italiana è chiara e parla di velocità massima di 25KM/h, di luci ben visibili e di casco sotto i 18 anni di età.

Quello che aggiungo io è che il casco dovrebbe essere usato sempre, in ogni spostamento e in ogni momento. A differenza delle moto basta un casco tipo skater, leggero e abbastanza comodo anche in estate, che vi permetterà di salvare la testa in caso di incidenti.

Usate poi un sistema di illuminazione a norma di codice della strada per essere visti se viaggiate di notte. Adesivi catarifrangenti, led o luci ulteriori possono essere una soluzione molto efficace e legale.

Fare attenzione è infine il consiglio più banale ma necessario: viaggiate su un mezzo che va ad una velocità considerevole, lo fate su ciclabili o comunque carreggiate spesso strette e condividete il vostro percorso con altri mezzi che siano macchine, biciclette o altri monopattini. Dovete quindi guardare sempre intorno a voi, avere la massima attenzione e non distrarvi davanti ad uno smartphone magari appoggiato sul manubrio (tranne quando dovete consultare una mappa o dati di marcia, ma anche in questi casi assicuratevi di farlo in totale sicurezza).

👎👎👎👎 ACCESSORI DA ACQUISTARE

Se siete arrivati qui, avete deciso di acquistare un monopattino al posto della bici elettrica o magari da affiancare alla bici normale. Potreste anche averlo già acquistato e state adesso cercando i giusti accessori da abbinargli. Dopo mesi di utilizzo, e con la consequente esperienza maturata, ho potuto provare tantissimi prodotti diversi per ogni tipologia di accessorio. Quelli che trovate di seguito sono quindi i nostri consigli sui vari accessori e raccolgono quelli che, secondo noi, sono i migliori prodotti all’interno di ogni categoria.

Al fine di rendere tutto più scorrevole e di facile consultazione, la guida è divisa in tre parti:

UTILIZZATORI BASE
UTILIZZATORI PRO
UTILIZZATORI ENTHUSIAST
UTILIZZATORI BASE

Il pacchetto base di accessori è consigliato a tutti coloro che vogliono avere una buona configurazione di partenza senza rendere il proprio monopattino troppo vistoso e nello specifico troviamo:

💥💥 SUPPORTO SMARTPHONE

💥💥 GANCIO

💥💥 LUCCHETTO

💥💥 BORSETTA

💥💥 RINFORZO PARAFANGO

UTILIZZATORI PRO

Oltre agli accessori del pacchetto base, un utente PRO potrebbe aver bisogno di altri gadget molto comodi e che, sebbene non necessari, rendono il monopattino più personale e interessante da guidare. Nello specifico troviamo:

💥💥 POMPA GONFIAGGIO

💥💥 SPECCHIETTO

💥💥 ADESIVI

💥💥 CAMPANELLO

💥💥 LUCCHETTO + CATENA

ENTHUSIAST
Se infine volete avere il massimo dal vostro monopattino e volete anche il massimo della sicurezza e visibilità, ecco che il pacchetto Enthusiast sarà perfetto. Oltre agli accessori Base e Pro infatti troverete:

💥💥 CASCO SMART

💥💥 LED COLORATI

💥💥 MANOPOLE IN TINTA

💥💥 ESTENDI MANUBRIO

Siete arrivati finalmente alle conclusioni di questa lunga guida in cui ho inserito il risultato di tutte le esperienze fatte in mesi e anni con monopattini e bici elettriche per potervi consigliare i migliori accessori per il vostro monopattino.

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